Cosa vedere a Volterra in un giorno

Volterra è un comune toscano ultimamente balzato agli onori della cronaca grazie al noto film sui vampiri Twilight. La Volterra Twilight che conosciamo però è un pò diversa, in verità è un vero e proprio gioiello della Toscana, che è davvero un peccato ricordare solo per essere stata citata da Stephenie Meyer come patria della potente famiglia dei vampiri “Volturi”.

Diciamo “citata” perchè solo in pochi sanno che in realtà molte riprese sono state girate sia nel borgo di Montepulciano e qualche scena anche a San Gimignano.

Volterra è un borgo quasi perfettamente conservato nel suo aspetto antico ed è completamente circondato da mura medievali risalenti al XIII secolo. Una delle perle della Toscana che vive da oltre 3000 anni offrendo itinerari culturali e archeologici unici, incorniciati dal verde tipico del paesaggio toscano. Vi trovare nelle vicinanze? Prima di prenotare la vostra vacanza in Toscana, siete curiosi di conoscere un pò il territorio? Bene! Vediamo cosa scoprire cosa vedere a Volterra:

 

Piazza dei Priori e il Duomo di Volterra

Veduta dal Palazzo dei Priori
Veduta dal Palazzo dei Priori

Il nostro itinerario inizia dalla Piazza dei Priori Volterra, raggiungibile attraverso strette stradine si slancia in uno spazio in cui sono costruiti il Palazzo dei Priori, il più vecchio municipio toscano e il Palazzo Pretorio.

Il Duomo di Volterra è la cattedrale di Santa Maria Assunta, risalente al 1120 nel pieno dell’età medievale. L’interno è stato modificato nel rinascimento, nel 1584 dopo il Concilio di Trento. Per questo si incontrano diversi stili e mix tra l’architettura romanica della facciata e le abbondanti decorazioni sul soffitto rinascimentali.

Duomo di Volterra
Duomo di Volterra

Una delle opere custodite dal duomo è il battistero del XIII secolo con base ottagonale, in marmo bianco e verde scuro. All’interno si trova una fonte battesimale scolpito nel 1502 da Andrea Sansovino.

Piazza e Palazzo dei Priori
Piazza e Palazzo dei Priori

 

Il museo etrusco Guarnacci

Gli etruschi hanno lasciato tante eredità a Volterra, come la cinta muraria e la Porta dell’Arco, l’acropoli etrusca e tanto altro. Ciò che è stato rivenuto si trova all’interno del museo Guarnacci che costudisce reperti provenienti dagli scavi intorno alla città. Sono ben 600 le urne funerarie ritrovate del periodo ellenistico e arcaio.

Museo Etrusco Guarnacci
Museo Etrusco Guarnacci a Volterra

È uno dei musei pubblici più antichi d’Europa e fu inaugurato nel 1761 dal nobile Mario Guarnacci che donò alla città la sua grande collezione. Tra le opere più belle troviamo “Ombra della notte” una statuetta in bronzo dalla figura snella e lunga, l’”urna degli sposi” che rappresenta una scultura in terracotta con due anziani distesi sul letto e la Stele di Avile Tite.

 

L’Acropoli etrusca e le cinta muraria

La cinta muraria etrusca è originale, si è ben conservata sopravvivendo a terremoti e incendi volterra Porta etrusca dell’Arco del V secolo. Possiede ancora le sue decorazioni, da notare le tre teste superiori.

Acropoli Etrusca di Volterra
Acropoli Etrusca di Volterra

L’Acropoli si trova in cima al colle e si trova vicino al Parco Enrico Fiumi. Al suo interno si trovano resti di edifici di varie epoche realizzati per scopi religiosi. Si possono vedere una cisterna di raccolta dell’acqua piovana, una piscina augustea e due edifici a forma di tempio.

 

Fortezza Medicea Volterra

L’imponente edificio è talmente grande che è visibile anche a kilometri di distanza, fu costruita nel 1474 due anni dopo la conquista di Volterra da parte del comune di Firenze.

Fortezza Medicea a Volterra
Fortezza Medicea a Volterra

La battaglia fu sanguinosa per avere il controllo delle miniere di allume potassico, un minerale che viene usato nella produzione tessile. La fortezza quindi aveva uno scopo difensivo sia verso l’esterno che verso le rivolte interne dei cittadini che non volevano i nuovi signori.
La vecchia Rocca fu costruita dal Duca di Atene Gualtieri VI di Brienne, il governatore di Firenze nel 1342 e poi modificata da Lorenzo il Magnifico. Lorenzo costruì la Fortezza Nuova nel 1475, adesso è una prigione quindi non visitabile, tranne durante le “cene galeotte” dove la fortezza viene aperta al pubblico e i prigionieri servono piatti cucinati da loro.

 

Anfieatro Volterra: uno dei più belli d’Italia

Anfiteatro di Volterra
Anfiteatro di Volterra

Costruito nel I secolo dc, si trova appena fuori le mura medievali vicino la Porta Fiorentina. È costituito da corridoi a volta che collegano il palco al dietro le quinte. Era presente un area coperta dove si riunivano gli oltre 2000 spettatori durante l’intervallo degli spettacoli. Dietro al teatro si possono vedere anche le terme romane del IV secolo e il foro romano. Durante il medioevo questo sito fu usato come discarica, solo nel 1951 tornò al suo antico splendore.

 

Pinacoteca e museo civico Volterra

La Galleria d’Arte, o pinacoteca, si trova all’interno del Palazzo Minucci-Solaini, una struttura del tardo rinascimento voluto da Antonio San Gallo il Vecchio. Sia la pinacoteca che il museo civico conservano capolavori di rara bellezza come la Deposizione di Rosso Fiorentino, i dipinti di Taddeo di Bartolo, Alvaro Pirez e Cenni di Francesco, la Pietà di Francesco Neri di Volterra e una pregiata collezione di sculture medievali appartenenti alla collezione dei Medici.

 

Volterra eventi da non perdere

Verso la metà di marzo, fine ottobre e inizio novembre ha luogo nelle strade di Volterra il Volterragusto. Il festival propone prodotti locali come formaggi, il tartufo bianco, il cioccolato e l’olio di oliva locale.

Un altro evento da non perdere è il Volterra AD 1398 che si svolge a metà agosto. In questa occasione gli abitanti decorano la città e si vestono come se fossero nel medioevo.

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